Al via il secondo anno del progetto di formazione alla pratica teatrale 

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Al via il secondo anno del progetto di formazione alla pratica teatrale

Lunedì 30/11
“Il teatro (….). Serve ad attraversare le frontiere fra te e me.”
 Jerzy Grotowski

ScarlattineTeatro_Campsirago Residenza , in collaborazione sinergica con le amministrazioni di Galbiate e di Colle di Brianza, cofinanziatrici del progetto, ha ideato un percorso formativo dedicato agli alunni e agli insegnanti dell'Istituto Comprensivo di Galbiate che pone l'obiettivo primario di realizzare laboratori che attivino competenza e conoscenza attraverso la pratica teatrale. 

Il progetto si rivolge da una parte agli alunni dell'intero Istituto Comprensivo - dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria di primo grado - e dall'altra ai loro insegnanti. Alunni ed insegnanti di Galbiate e di Colle Brianza sono guidati dai formatori di ScarlattineTeatro ad una riflessione condivisa ed agita sul senso del fare Teatro. Si tratta di  un'educazione alla visione, che crei spettatori critici perché consapevoli, e che promuova processi di coinvolgimento attivo e partecipativo in entrambi grazie allo strumento del Teatro.

Nello specifico del progetto si sono individuati tre macro-obiettivi sui quali è articolata la triennalità: la Parola letta ed agita, il Corpo veicolo di emotività, il Teatro luogo di condivisione e creazione di Comunità.

Il primo anno si è lavorato  con gli alunni e gli insegnanti delle scuole dell’infanzia – primaria e secondaria primo grado sulla promozione alla lettura - di gruppo e a voce alta - attraverso le tecniche del teatro. Il lettore diviene così colui che sa trasformare ogni lettura, anche la più conosciuta, in una narrazione nuova. 

Quest’anno scolastico il focus si sposta sul Corpo come veicolo di emozioni, lavora sulla comunicazione non verbale, sulla relazione con lo spazio, il movimento, il gesto. I bambini e gli insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria scoprono come riconoscere le proprie emozioni per poterle esprimere nel modo più adeguato in un viaggio di crescita verso la propria individualità.

Il prossimo anno, poi, il percorso proseguirà con un lavoro sul territorio, con integrarsi, confrontarsi e dialogare.