Meeting the Odyssey sbarca a Como! 

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Meeting the Odyssey sbarca a Como!

Venerdì 19/06
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Meeting the Odyssey è un progetto artistico e sociale itinerante che parte dal Mar Baltico per arrivare nel Mar Mediterraneo. Ogni estate dal 2014 al 2016, artisti e organizzatori di diversi Paesi europei navigano insieme a bordo del veliero Hoppet mettendo in scena pièce teatrali, azioni sul territorio chiamate instant performances, convegni e workshop in tutta Europa.
Il progetto intreccia elementi dell’Odissea, tematiche europee attuali e storie raccolte attraverso lo scambio con le popolazioni locali. Meeting the Odyssey è esso stesso viaggio: è collaborazione a lungo termine e scoperta continua di nuovi paesaggi e pratiche culturali per dar vita a sinergie artistiche su scala europea.

Dopo il tour del 2014 nel mar Baltico, dal 23 maggio al 3 ottobre 2015 il progetto approda nell’area del Mediterraneo, con una tappa speciale in Lombardia: nella cornice di EXPO 2015, ScarlattineTeatro e Regione Lombardia accolgono artisti e operatori provenienti da tutta Europa. Meeting the Odyssey prevede l’ultimo tour nel 2016 in Grecia. 

La tappa sulla Darsena di Milano (23/31 maggio) ha aperto il tour 2014 per toccare successivamente Dervio (LC) (5/7 giugno) e Consonno di Olginate nell’ambito de Il Giardino delle Esperidi Festival (12/14 giugno). 
Meeting the Odyssey approda sul Lago di Como dal 19 al 21 giugno, in particolare Villa Olmo ospita la coproduzione internazionale Sbarchi_un’odissea (19/21 giugno alle 22:00) ideata e diretta da Michele Losi di ScarlattineTeatro_ Campsirago Residenza e realizzata in collaborazione con la compagnia danese Asterions Hus, la compagnia finlandese Viirus e Regione Lombardia.
Lo spettacolo attraverso il corpo, la musica e la parola racconta l’altra faccia del Nostos, della nostalgia del ritorno, dell’impossibilità del riconoscere, del riconoscersi e del tornare ad amare una volta a casa, dopo una lunga assenza.
Il pubblico viene accolto dai performer nell’Odisseo Palace. Forse sarebbe più corretto chiamarlo Penelope Palace, visto che Ulisse tra guerre, viaggi, imprese eroiche e avversioni divine, manca da quel palazzo ormai da vent’anni. Tempo in cui Penelope e i suoi pretendenti hanno trasformato il palazzo in una discoteca e che in sbarchi_un’odissea è rievocato da tre porte, tre come quelle che, nel palazzo di Itaca, erano le porte d’accesso rispettivamente del re, della regina e del popolo. Tre come i livelli dell’intreccio: il primo è il livello di un presente assoluto, in cui la discoteca è centrale nelle dinamiche tra Penelope, i pretendenti e Odisseo, appena giunto con la sua barca. Cuore della scena il pubblico, non solo spettatore ma al centro della scena con i performer – personaggi evocativi e simbolici che fanno del teatro fisico il loro linguaggio – in un susseguirsi di azioni corali. Il secondo livello è quello del presente concentrato sul dramma dell’incontro tra Odisseo e Penelope. Rabbia e felicità si confondono nel momento dell’ incontro, ma i due protagonisti sono chiamati da una realtà che non è più la stessa a interrogarsi sulla possibilità di ritessere un dialogo, una relazione. Il terzo livello è la memoria. Odisseo ricorda e la discoteca del presente lascia lo spazio alle immagini del passato: la guerra di Troia, la discesa nel regno dei morti di Odisseo e le parole di Tiresia e, ancora, l’incontro con le sirene. Tutto lo spettacolo si svolge nell’arco di una notte. 
Alla fine, quando le luci della discoteca si spengono e la musica si attenua, Penelope e Ulisse si ritrovano soli, davanti alla domanda: il tempo, i pensieri, le emozioni possono cristallizzarsi per vent’anni, nell’attesa di un ritorno? 
È possibile ritessere un dialogo a partire dal punto esatto in cui il dialogo si è interrotto? 

Il lungolago di Cernobbio, invece, ospiterà instant_cernobbio (19/21 giugno ore 18:00) una delle performance site-specific basate sui testi di Omero realizzate ad ogni tappa di Meeting the Odyssey. Ad ogni approdo il team artistico internazionale intreccia i temi dell’Odissea con le suggestioni, gli artisti e le persone incontrate grazie a laboratori curati dalle compagnie teatrali locali per dar vita a spettacoli diversi. Ognuno contribuisce con “la propria personale Odissea”, riportandola ai nostri giorni, per rappresentare l’Europa di oggi finalmente libera da confini e bandiere. Il processo artistico delle Instants per il 2015 è affidato a Tanya Priyatkina-Weinstein regista di Skorohod Platform (San Pietroburgo, Russia) accompagnata dal musicista e compositore finlandese Robert Kock. 
Per instant_cernobbio le realtà locali coinvolte sono il  progetto Artificio e il Teatro Sociale di Como che hanno realizzato workshop preparatori soprattutto giovani stranieri e over 65. L’Instant è focalizzata sulla sensazione fisica del migrante, sulla perdita di sacralità dell’ospitalità, sul tema della nostalgia. 
Con un linguaggio poetico e allegorico vengono portati in scena sia il punto di vista del migrante che arriva sia quello dell’abitante che accoglie o respinge.

Il tour di Meeting the Odyssey riprenderà poi da Camogli (28 giugno) in direzione Malta-Gozo per partecipare al Malta Arts Festival dall’8 al 18 luglio, per portare lo spettacolo proprio nei luoghi nei quali, secondo Omero, Calipso tenne per sette anni Odisseo. Il tour 2015 prosegue per la Sardegna, la costa francese e si chiuderà in Toscana ad ottobre. 


Informazioni e Prenotazioni 

sbarchi_un’odissea
Villa Olmo 
Biglietti in vendita presso Teatro Sociale di Como (Via V. Bellini, 3 - Como Tel 031 270170)
Prezzo:  5 euro 

instant_cernobbio
Riva di Cernobbio
Partecipazione gratuita senza vincolo di prenotazione

Informazioni ScarlattineTeatro_Campsirago Residenza
Tel. +39 039 92 76 070 - e-mail info@scarlattineteatro.it  - www.campsiragoresidenza.it