NAMINOKORI: una giornata di benessere, arte e cura di sé.

By 10 Marzo 2026 notizie

Due domeniche dedicate al benessere e all’arte in natura, con pratiche corporee, momenti performativi, cammino, degustazione di un ottimo menù a base vegetale e il rituale della sauna. Abbiamo chiamato queste giornate Naminokori, dal giapponese “la traccia che le onde lasciano sulla sabbia”, a descrivere una giornata dedicata alla bellezza sottile e allo stare bene grazie alla pratica di un’alimentazione equilibrata, del godimento del paesaggio e del training in natura. 

Quando? Domenica 26 aprile e domenica 24 maggio.

Programma delle giornate:

A partire dalle ore 9.30: ritrovo presso Palazzo Gambassi, via San Bernardo 5 Colle Brianza
Ore 10.00: inizio attività
Ore 13.00: pranzo
Ore 17.00: conclusione attività  

Si consiglia abbigliamento comodo con possibile cambio, scarpe sportive adatte a camminare nel bosco. Per l’attività del 24 maggio che prevede la sauna finlandese seguiranno indicazioni specifiche via e-mail.  

A chi si rivolge

L’attività è aperta a tutti, senza alcuna distinzione di età, livello di preparazione fisica o ambito professionale. 

È pensata per accogliere ogni persona, valorizzando le diverse esperienze, capacità e percorsi individuali. Non sono richiesti requisiti specifici né competenze particolari: ciascuno potrà partecipare secondo le proprie possibilità, in un contesto inclusivo, rispettoso e stimolante. 

L’obiettivo è offrire un’opportunità accessibile e coinvolgente, capace di adattarsi alle esigenze di tutti, favorendo benessere, partecipazione e condivisione.  

Sarà richiesta ai partecipanti una autodichiarazione di stato di buona salute. 

Costi e prenotazioni

  • 26 aprile: la giornata prevede un contributo di 50€ comprensivo della partecipazione ad una performance in cammino, attività di rilassamento fisico, tisaneria, pranzo vegetariano.  
  • 24 maggio: la giornata prevede un contributo di 75€ comprensivo della partecipazione ad una performance in cammino, l’esperienza della vera sauna finlandese, attività di rilassamento fisico, tisaneria, pranzo vegetariano.  

Si tratta di attività riservate ai soci, per cui sarà richiesta una quota socio 2026 pari ad euro 10€. In occasione della prima attività 2026 sarà inclusa nel contributo previsto.

L’attività è a numero chiuso ed è richiesta la prenotazione entro il mercoledì precedente l’attività (con pagamento anticipato) scrivendo a info@campsiragoresidenza.it indicando nome e cognome del partecipante o dei partecipanti, recapito telefonico, eventuali allergie/intolleranze o diete specifiche.

Come raggiungerci

È possibile raggiungere Campsirago in auto, moto e bicicletta.  

La Residenza non è invece servita da mezzi pubblici: è possibile però raggiungere Olgiate Molgora in treno stazione di Olgiate, Calco, Brivio, per poi salire nel bosco attraverso il sentiero 1 che parte della frazione Mondonico. Questo itinerario non presenta grosse difficoltà ed è ideale per tutti, il sentiero si percorre in circa un’ora. Vi consigliamo di indossare scarpe da trekking e di portare una maglietta di ricambio.  

Percorrete Via Molgoretta e quando incrociate Via la Cà svoltate a sinistra; arrivati alla fine della strada (pochi metri) girate a destra verso l’ex Mulino Tincati. Qui parte il percorso “Alla scoperta dell’Alto Molgora”, sentiero n°1, direzione Campsirago. 

Info e bio

Campsirago Residenza è centro nazionale di ricerca e produzione delle arti performative nel paesaggio e per l’infanzia. Dal 2008 ha sede nel quattrocentesco Palazzo Gambassi, cuore dell’antico borgo di Campsirago, restaurato nella sua interezza per realizzare una nuova residenza con nuovi spazi per progetti teatrali e di performing art, seminari di formazione e spettacolo dal vivo tutto l’anno. La ricerca artistica, da sempre plasmata nella relazione con la natura e attenta a una messa in scena non convenzionale, alla contaminazione con danza, musica e poesia e, negli ultimi anni, anche all’uso del digitale nelle sue varie forme, si è fatta nel tempo sempre più radicalmente diretta alla sperimentazione di linguaggi nuovi, in grado di restituire al teatro quella necessità etica e trasformativa che è storicamente il suo centro gravitazionale.

Michele Losi, direttore artistico di Campsirago Residenza. È laureato con lode in Storia Contemporanea presso l’Università degli Sudi di Bologna. Ha un master in Gestalt Psicosociale e si è formato in ambito teatrale presso il CSRT di Pontedera. E’ regista e curatore di progetti di teatro immersivo nel paesaggio. I suoi spettacoli e le sue produzioni sono stati rappresentati presso alcuni tra i più importanti teatri, festival e circuiti teatrali italiani; a livello internazionale a Berlino, Edimburgo, Helsinki, Montpellier, San Pietroburgo, Praga, Mosca, Varsavia, Atene e nei circuiti teatrali di Spagna, Portogallo, Belgio, Danimarca e Olanda.

 Giulietta De Bernardi, si forma presso il Centro di Sperimentazione Teatrale a Pontedera, segue stage con danzatori della compagnia di Pina Bausch e attori quali Danio Manfredini, Alfonso Santagata, Cesar Brie, Duccio Bellugi del Théatre du Soleil. Lavora come attrice in produzioni dirette da registi tra cui Roberto Bacci, Claudio Morganti, Antonio Viganò, Cesare Ronconi, ancora Alfonso Santagata. Lavora nel cinema accanto ad attori come Iaia Forte, Anna Bonaiuto, Isabelle Hupper. Nel 1998 fonda la compagnia ScarlattineTeatro.

Anna Fascendini, è attrice, regista e direttrice artistica di ScarlattineTeatro, di cui è fondatrice. Inizia il suo percorso di formazione a Pontedera, al corso europeo per attori e registi di Pontedera Teatro. Oltre all’attività di produzione e circuitazione di spettacoli a livello nazionale e internazionale, con una ricerca specifica sulla primissima infanzia, si occupa di formazione per bambini, adolescenti e adulti. Insegna Contakids per genitori e figli e conduce laboratori intergenerazionali per bambini e anziani. Da anni porta avanti la promozione alla lettura ad alta voce curando la formazione di lettori volontari di biblioteche, scuole e associazioni.

Noemi Bresciani, è attrice e coreografa per diverse realtà di danza e teatro (Lab121, Mumble Teatro, Atopos Compagnia teatrale, Campsirago Residenza). Come esperta di movimento e danza si affianca al team di formazione co-conducendo: Learning Week (settimane intensive di formazione per scuole superiori); il percorso di alta formazione di teatro nel paesaggio; le Giornate esplose e progetto LaivIn. Dal 2023 si occupa dell’ospitalità della Residenza, prendendosi cura del luogo e delle persone ospiti. 

Liliana Benini, Nata a Milano, si è diplomata alla Scuola del Teatro Stabile di Torino nel 2015, sotto la direzione di Valter Malosti; da allora, lavora principalmente come attrice/performer in teatro, in Italia. Ha partecipato inoltre alle Learning week in qualità di formatrice e a momenti performativi creati ad hoc.