Fin dalle sue origini, a partire dall’esperienza di ScaralttineTeatro, Campsirago Residenza nasce con una forte vocazione alla formazione. Per Campsirago Residenza fare formazione significa prima di tutto condividere il teatro come strumento inclusivo, relazionale, di scoperta di sé e del mondo. Significa condividere un’esperienza.

Da Eschilo a Shakespeare, il teatro ha avuto un ruolo fondamentale nella formazione dell’umanità, portando sul set tutti i protagonisti coinvolti nel conflitto, con i propri punti di vista, i propri ripensamenti, le proprie possibilità di azione. Il teatro è un potente strumento di trasmissione interculturale dell’esperienza; il nucleo di questo processo è fornito dalla dinamica della relazione e dalla convalida delle differenze. Il teatro, dal greco teatron (let. Il luogo dello sguardo), è quindi fatto di punti di vista e coinvolge, oltre agli attori e agli spettatori, anche la natura, la comunità, il contesto nel quale si svolge. Il teatro è fatto di profondità e divertimento, di relazione, ritmo ed energia, di trasformazione allegorica e creazione artistica, di incanto e visione.

 

Attraverso le nostre attività laboratoriali, frutto di venti anni di formazione teatrale a tutti i livelli, lavoriamo sulla formazione positiva del gruppo, sulla scoperta della propria capacità performativa, sulla relazione olistica con il mondo che ci circonda.

Proponiamo percorsi multidisciplinari attraverso le arti e il teatro nelle accademie, scuole, asili e biblioteche, seminari di alta formazione dedicati a professionisti, corsi di teatro annuali nella nostra yurta, laboratori intensivi di avvicinamento al teatro per adolescenti nella nostra residenza, laboratori di lettura ad alta voce per adulti e bambini e ospitiamo ogni anno workshop in collaborazione con istituzioni internazionali.

La conduzione delle attività che realizziamo è affidata agli artisti delle nostre quattro compagnie, ognuna con la propria specificità, e a professionisti invitati in residenza, per consentire l’incontro con maestranze nazionali e internazionali, in continuità con l’impegno di fare della residenza un crocevia di esperienze artistiche e umane.

Alta formazione

Campsirago Residenza organizza periodicamente seminari di alta formazione teatrale e ospita artisti e formatori di fama internazionale, tra cui, negli scorsi anni, Renata Palminiello, Sista Bramini e Janet Smith di Scottish Dance Theatre.
Nel corso del 2019 Campsirago Residenza propone quattro workshop intensivi di alta formazione, rivolti a professionisti del mondo del teatro, della performing art e della danza. Due sono i seminari, in primavera e autunno, dedicati al Teatro nel paesaggio, condotti da Pleiadi e aperti anche a chi, non professionista, desidera sperimentare questo tipo di linguaggio ed esperienza artistica.

Viene riproposto anche quest’anno, nell’ambito delle Esperidi, il laboratorio di Teatro di Figura Asanisimasa tenuto dalla compagnia Riserva Canini. A settembre la compagnia danese Cantabile2 sarà a Campsirago Residenza per tenere un laboratorio intensivo di nove giorni incentrato sull’interconnessione, sull’interattività tra i partecipanti e sulla capacità del performer di lavorare in spazi differenti, fuori dal palcoscenico del teatro classico. Il workshop, in lingua inglese, è rivolto ad artisti, creatori teatrali e professionisti del campo teatrale.

Laboratori residenziali di Teatro nel paesaggio

Asanisimasa

Formazione per le scuole

Campsirago Residenza propone molteplici percorsi formativi per le scuole di ogni ordine e grado, diversificati per contenuti, tipo di conduzione e destinatari, con la ferma convinzione che il teatro sia una sfera esperienziale di primaria importanza.

Fare teatro significa lavorare sulle relazioni, sul gruppo, accogliendo le individualità di ciascuno per valorizzarle e trasformarle anche in una esperienza collettiva. Il teatro diviene allora momento di condivisione e di confronto che stimola l’immaginario, sviluppa la consapevolezza corporea, migliora le capacità di comunicazione, insegna a nominare e a riconoscere le emozioni per riprodurle in un gioco di finzione. Attraverso l’improvvisazione, la danza, il movimento in relazione allo spazio ricerchiamo una gestualità espressiva, il risveglio delle percezioni sensoriali, lo sviluppo dell’immaginazione.

Le proposte formative nelle scuole vengono ideate insieme agli insegnanti, attraverso una programmazione condivisa cercando di rispondere al meglio alle esigenze dei gruppi che incontriamo. Nelle scuole primarie e nelle scuole secondarie di primo e secondo grado

i laboratori esplorano tre macro-obiettivi: la parola letta ed agita, il corpo veicolo di emotività, il teatro come luogo di condivisione e creazione di comunità.

Insieme alla proposta laboratoriale nelle scuole, per gli adolescenti organizziamo workshop teatrali intensivi nella nostra residenza e giornate didattiche il cui focus è la relazione tra teatro, paesaggio e natura. Spesso i nostri percorsi si concludono con un evento finale di messa in scena del lavoro svolto.

Nelle scuole dell’infanzia proponiamo percorsi tematici che esplorano temi come l’emozione, il contatto, l’indagine dei materiali. Quando immaginiamo un nuovo spettacolo per bambini, la nostra ricerca artistica parte da una lunga fase laboratoriale nei nidi, nelle scuole dell’infanzia o primarie. È proprio a partire dalla rielaborazione delle suggestioni raccolte in questi laboratori che nascono i nostri spettacoli per l’infanzia. Questa fase di ricerca permette a noi di collezionare immagini, suoni ed emozioni e ai bambini di partecipare a un processo artistico che trasforma il gioco euristico in materia estetica.

Learning week

cammino Campsirago Residenza

Giornata speciale

Emozionamoci

Il corpo che parla

Chi ha paura del buio?

Contackids

Pezzettino

Teatro inclusivo

Nel vasto ambito della formazione, ScarlattineTeatro realizza specifici progetti di teatro di comunità, attraverso laboratori intergenerazionali e di interazione sociale e che valorizzano l’incontro fa le diversità in un’ottica inclusiva. Scarlattineteatro lavora per la condivisione di un’esperienza, la comprensione dell’altro, la percezione del sé e delle proprie potenzialità artistiche, di relazione e di comunicazione di ciascuno.
Attraverso un linguaggio multidisciplinare, che intreccia parole e gesti, materiali, musiche, pensieri ed emozioni, all’interno di una dimensione di ascolto delle differenze, si riscopre il valore relazionale ed emozionale dell’esperienza teatrale condivisa.

La costruzione poetica e plurale costruisce relazioni tra soggetti, produce benessere, conduce fuori dalle convenzioni del quotidiano, portando alla conoscenza di nuovi modi di esprimersi, comunicare, quindi relazionarsi e integrarsi. Per ScarlattineTeatro queste esperienze laboratoriali diventano così anche parte della propria ricerca artistica.

Nel 2019 sono in corso due progetti: “Bellezza in bicicletta” insieme ai i ragazzi del CSE della cooperativa Artimedia e “Per terra il cielo” con i malati di Alzhaimer del casa di cura della fondazione Honegger e un gruppo di bambini della scuola dell’infanzia di Albino.

Per terra e cielo

Bellezza in bicicletta

Formazione alla lettura

Da oltre dieci anni ScarlattineTeatro tiene laboratori di formazione alla lettura ad alta voce nelle biblioteche e nelle scuole, rivolti ad adulti, adolescenti e bambini. Un progetto storico della compagnia, dal quale sono nati e continuano a nascere gruppi di lettori volontari che si divertono a leggere ad alta voce per la comunità tutta.

Leggere per gioco leggere per amore

Formazione sul territorio

Dal 2013 ScarlattineTeatro e Campsirago Residenza hanno avviato un progetto di formazione sul territorio, all’interno del parco della Tana di Bestetto (Colle Brianza), dedicato a proposte che hanno come obiettivo quello di lavorare sulla comunità locale attraverso il teatro, corsi, seminari, incontri per le famiglie e gruppi di lettura.

YAT Yurta alla Tana

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