Michele Losi

direttore artistico, regista

Direttore artistico di Campsirago Residenza. È laureato con lode in Storia presso l’Università degli Sudi di Bologna. Ha un master in Gestalt Psicosociale e si è formato in ambito teatrale presso il CSRT di Pontedera, con Sista Bramini (O Thiasos Teatro Natura) e con Cinzia de Lorenzi (Sosta Palmizi – danza, creazione e pratica somatica del movimento). È tra i fondatori ed è presidente di ScarlattineProgetti_Campsirago Residenza. Tra il 2001 ed il 2011 ha insegnato materie letterarie in scuole secondarie di primo e secondo grado. Dal 2014 ha tenuto cicli di lezioni di organizzazione teatrale presso la Civica Scuola Paolo Grassi di Milano, con particolare attenzione agli aspetti relativi all’internazionalizzazione ed alla progettazione europea. Ha ideato il progetto internazionale Meeting The Odissey (2013-2017) curandone la direzione artistica ed ha coordinato e condotto per l’OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) laboratori teatrali in Kosovo, Zimbawe, Serbia (2000-2001) e, nell’ambito di progetti finanziati da Creative Europe, a Lampedusa, Leros e Lesvos (2015-2016). Attualmente si occupa della direzione artistica del progetto RADIUS (2022-2026), che coinvolge 13 realtà teatrali ed universitarie europee. È stato fondatore e primo presidente di ETRE (2008-2011), l’Associazione delle Residenze Teatrali della Lombardia, per la quale fino al 2015 ha poi occupato la carica di vicepresidente con delega sui progetti internazionali. Dal 2011 al 2015 è stato rappresentante italiano del Board IETM (International Network for Contemporary Performing Arts), ed ha avuto la co-direzione artistica del Meeting di Bergamo 2015. Nel 2021 ha fondato The International Academy for Natural Arts, insieme al regista olandese Sjoerd Wagenaar, alla curatrice d’arte giapponese Ryoko Baba ed all’artista italo-francese Floriane Facchini. Nel 2021, dopo 17 anni di lavoro sul territorio di Campsirago e della provincia di Lecco, ha portato a compimento insieme al Comune di Colle Brianza e con il supporto di Fondazione Fitzcarraldo, il secondo Partenariato Speciale Pubblico Privato regionale lombardo, di durata venticinquennale, che sancisce la nascita del progetto Campsirago Luogo d’Arte. Nell’ambito dell’organizzazione di festival è stato direttore artistico di IKOS Festival (Brescia, 2007), di EON Meeting (Brescia, 2007), di Libri in Scena (Lecco 2008-2013), di Vimercate Ragazzi Festival (Vimercate, dal 2017) ed è direttore artistico de Il Giardino delle Esperidi Festival dal 2005. A partire dal 2009 ha coordinato numerose tournée internazionali in collaborazione con altre compagnie teatrali tra cui Factory Compagnia Transadriatica, Principio Attivo Teatro, Sanpapié, Aia Taumastica, Piccola Compagnia Dammacco, Riserva Canini. Sostiene il lavoro di giovani artisti italiani e internazionali, che coinvolge nelle produzioni e che aiuta nella definizione di strategie autonome di produzione e circuitazione. È regista e curatore di progetti site-specific di Teatro nel paesaggio e di performing art, tra cui Oltre il Muro (2002), Scirocco ballata di viaggio (2004), In-boscati (2011–2014), Instant Berlin (2014), Sbarchi_un’Odissea (2015), Moby Dick (2016), Il Professore e la Sirena (2017), Performing Frida (2018), Alberi maestri (2019), Alberi maestri kids (2020), Amleto. Una questione personale e Hansel e Gretel (2022). Negli ultimi dieci anni ha diretto spettacoli e performance a Berlino, Edimburgo, Helsinki, Montpellier, San Pietroburgo ed in altre importanti città europee. I suoi spettacoli o le sue produzioni sono stati rappresentati presso alcuni tra i più importanti teatri, festival italiani e circuiti teatrali, tra cui il Piccolo Teatro di Milano, il Teatro Nazionale di Roma, il Teatro Nazionale di Genova, il Teatro Regio di Torino, il Teatro Metastasio di Prato, il Teatro Mercadante di Napoli, il Teatro Libero di Palermo, Bassano Operaestate Festival, Kilowatt Festival, l’ERT Friuli, Fondazione Toscana Spettacolo, Fondazione Piemonte dal Vivo, AMAT.

Michele Losi – direttore artistico, regista

Anna Fascendini

regista, attrice

Anna Fascendini è attrice, regista e direttrice artistica di ScarlattineTeatro, di cui è fondatrice. Oltre all’attività di produzione e circuitazione di spettacoli a livello nazionale e internazionale, con una ricerca specifica sulla primissima infanzia, si occupa di formazione per bambini, adolescenti e adulti. Insegna Contakids per genitori e figli e conduce laboratori intergenerazionali per bambini e anziani. Da anni porta avanti la promozione alla lettura ad alta voce curando la formazione di lettori volontari di biblioteche, scuole e associazioni.

Anna Fascendini – regista, attrice

Giulietta De Bernardi

regista, attrice

Si forma presso il Centro di Sperimentazione Teatrale a Pontedera, segue stage con danzatori della compagnia di Pina Bausch e attori quali Danio Manfredini, Alfonso Santagata, Cesar Brie, Duccio Bellugi del Théatre du Soleil. Lavora come attrice in produzioni dirette da registi tra cui Roberto Bacci, Claudio Morganti, Antonio Viganò, Cesare Ronconi, ancora Alfonso Santagata. Lavora nel cinema accanto ad attori come Iaia Forte, Anna Bonaiuto, Isabelle Hupper. Nel 1998 fonda la compagnia ScarlattineTeatro.

Giulietta De Bernardi – regista, attrice

Soledad Nicolazzi

regista, attrice

Regista della compagnia Stradevarie e attrice si laurea con una tesi su Ravenna Teatro e sul teatro come mediazione interculturale; Studia con M. Baliani, M. Martinelli, R. Sarti, D. Iodice, V. Modica; lavora come attrice con Accademia Perduta, I Teatrini, V. Cruciani., Teatro Alkaest. Nel 1999 fonda Stradevarie e mette in scena spettacoli in ambito di teatro civile e per l’infanzia, conduce laboratori e organizza iniziative culturali con il Comune di Carrara. Tra gli altri, conduce un laboratorio all’interno del centro per rifugiati politici nel progetto “Fiera Medea” del Teatro degli Incontri, diretto da Gigi Gherzi e corsi di formazione per psicologi ed educatori presso la scuola Etno-sistemico-narrativa di Roma diretta da Natale Losi. L’8 marzo 2018 ha ricevuto dal Comune di Carrara il riconoscimento per “aver contribuito a diffondere la pratica teatrale quale strumento sociale per l’abbattimento delle barriere culturali e dei pregiudizi.”

Soledad Nicolazzi – regista, attrice

Sofia Bolognini

drammaturga, performer

È autrice, dramaturg e web content. Laureata in Filosofia presso La Sapienza Università di Roma, dal 2015 collabora come professionista della narrazione per progetti legati allo spettacolo dal vivo promossi, tra gli altri, da Teatro di Roma, Cendic, Biblioteche di Roma, Tramedautore Festival e Piccolo Teatro di Milano, Accademia di Belle Arti di Brera, Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano; in progetti di marketing di comunità e storytelling territoriale a capo di enti pubblici e fondazioni come Regione Sardegna, Sardegna Teatro, Comune dell’Aquila e di Scoppito, Mare Culturale Urbano, Regione Lombardia e Comunità Montane; in campagne di comunicazione per agenzie, cooperative e start up nel ruolo di Social Media Manager (Torino, Monza Brianza e Lecco); in redazioni giornalistiche nazionali (Lecconews, Sapereambiente) e internazionali (Melty Group).

Sofia Bolognini – drammaturga, performer

Liliana Benini

attrice, performer

Nata a Milano, si diploma alla Scuola del Teatro Stabile di Torino nel 2015, sotto la direzione di Valter Malosti. Da allora lavora nei più svariati contesti: in teatro, tra gli altri, con Teatro i, Teatro dell’elfo, Leonardo Lidi, Sandro Mabellini, Dario Moretti e ovviamente con Campsirago Residenza/Pleiadi in “Alberi Maestri”, “Alberi Maestri Kids”, “R500”, “Performing Frida” e “Amleto. Una questione personale”; nel 2015 incontra Christoph Marthaler, che la dirige in “Lulu” (Staatsoper Hamburg, 2017), “Universe, Incomplete” (Ruhrtriennale, 2018), “Das Weinen/Das Wähnen” (Schauspielhaus Zürich, 2020), “Orphée et Euridice” (Opernhaus Zürich, 2021) e “Giuditta” (Bayerische Staatsoper, 2021); al cinema ha lavorato, tra gli altri, con Peter Greenaway e con il duo svizzero Studio Asparagus.

Liliana Benini – attrice, performer

Noemi Bresciani

performer, danzatrice

Figlia d’arte è cresciuta in teatro, tra il laboratorio di burattini di mamma e le prime file dei teatri spettatrice di papà. Sin da bambina ha praticato danza con Cinzia Serverino, insegnante speciale grazie alla quale ha potuto studiare danza classica, Limòn, Contact Improvisation, Teatrodanza. Nel 2009 si diploma all’Accademia Paolo Grassi in TeatroDanza e con i compagni di classe fonda la compagnia di danza contemporanea Fattoria Vittadini. Danzatrice, attrice e performer per diverse realtà di danza e teatro (Fattoria Vittadini, Atopos compagnia teatrale, Lab121, Campsirago Residenza, Mumble Teatro). Dal 2010 affianca Marcela Serli, regista, drammaturga e attrice nella ricerca e nelle produzioni sull’identità in genere. Insegna Teatrodanza a bambini, adolescenti adulti e anziani per Lab121, Zonak, Mumble teatro, Campsirago Residenza. Il corpo e il movimento sono sempre i protagonisti della sua indagine sia come artista che come formatrice. Con il collettivo Fragile Artists ricerca il dialogo tra fotografia e danza attraverso laboratori e performance. Fa parte della faculty della scuola Mohole di Milano per la quale é coordinatrice e ideatrice del Corso Accademico Danza e Movimento. Formatrice del progetto S.I.I.A.T.E. – danza senza esclusione di corpi, si definisce ricercatrice in movimento con il desiderio di diventarne Esperta. Nel lavoro sia di insegnamento che di creazione porta la sua dolcezza, un’energia da forza della natura e una rara attitudine al gioco.

Noemi Bresciani – performer, danzatrice

Stefano Pirovano

attore

Si forma come attore presso la scuola di teatro Teatri Possibili di Corrado D’Elia ed entra a far parte della allora Compagnia Teatri Possibili nelle produzioni: Cirano, Caligola con la regia di Corrado D’Elia e nelle produzioni di teatro ragazzi: Pinocchio a testa in giù e La gabbianella e il gatto con la regia di William Medini. Negli anni successivi lavora al fianco della sua insegnante Monica Bonomi e con giovani registi milanesi in particolare con Luca Ligato e la compagnia Arlaune Teatro. Allo stesso tempo seguita l’interesse con il teatro ragazzi nato lavorando con William Medini e collabora con diverse realtà milanesi e lecchesi. Nei successivi anni insegna propedeutica al teatro tenendo corsi scolastici ed extrascolastici anche per adulti. In quel periodo conosce e frequenta la bottega d’attore condotta da Raul Iaiza.
Prima ancora l’incontro con Campsirago residenza e la collaborazione dapprima come volontario al Festival
poi come attore, formatore e come tecnico. Negli ultimi anni collabora anche con il Teatro del Buratto in
produzioni per il teatro ragazzi.

Stefano Pirovano – attore

Sara Milani

Sara Milani

attrice

Nel 2007, mentre si laurea in filosofia con una tesi sul rapporto tra fenomenologia e teatro, collabora con Opificiodellarte di Biella nella realizzazione di spettacoli di teatro ragazzi e sperimenta la conduzione teatrale affiancando Franca Bonato nei laboratori per bambini e ragazzi. Sempre a Biella inizia a studiare danza contemporanea con Stefano Cristofanello e Gabriella Maiorino. Nel 2010 si sposta a Milano per seguire il laboratorio permanente Teatro Anime Antiche, scuola di teatro fisico sul metodo Lecoque, e per continuare ad approfondire lo studio del movimento con Ariella Vidach. Frequenta diversi maestri che ispirano il suo percorso, in particolare la compagnia Familie Floz, Mario Gonzalez, Riserva Canini, Damiano Privitera e la compagnia Philippe Genty. Grazie all’incontro con il teatro del lavoro di Damiano Privitera e Georgina Castro, sceglie di specializzarsi in teatro di figura. Ha lavorato come animatrice di figura con Teatro del Buratto, David Zuazola, Teatro all’improvviso, Teatro del lavoro. Nel 2014 arriva a Campsirago residenza come parte di una produzione di teatro nel paesaggio e inizia a collaborare con la compagnia come performer. Dall’incontro con Scarlattine Teatro e Anna Fascendini fiorisce la sua passione per il teatro per la primissima infanzia, che si concretizza in una viva collaborazione, nella realizzazione di spettacoli e in una aperta ricerca nell’ambito della performance e della formazione per l’infanzia.

Sara Milani – attrice

Benedetta Brambilla

attrice

Attrice, nel 2011, dopo un percorso di quattro anni, si diploma presso la scuola di teatro “Quelli di Grock” di Milano. Tuttora porta avanti la propria formazione artistica partecipando a workshop internazionali condotti da personalità quali: John Strasberg (Actors Studio), Raul Iaiza (Regula Contra Regulam Teatro), Gabriele Vacis, Roberta Carreri ed Else Marie Laukvik (Odin Teatret), Ian Magilton (Roy Hart Theatre). Dal 2011 collabora stabilmente con il Teatro del Buratto di Milano recitando in diverse produzioni, tenendo laboratori e corsi di teatro. Nel 2016 e per i successivi due anni lavora con il Teatro Sociale di Como prendendo parte al progetto Opera Baby in qualità di attrice. Dal 2018 ad oggi è insegnante di teatro e attrice presso l’associazione culturale e teatrale Il Giardino delle Ore di Erba. Entra in contatto con Campsirago Residenza nel 2014, seguendo il laboratorio under 30 “Sogno di una notte di mezza estate”. Nel 2020 partecipa al progetto “Favole al telefono… al telefono”, ideato durante la pandemia. Nel 2021, dopo un percorso di alta formazione in teatro nel paesaggio, prende parte, come attrice, alla produzione “Amleto. Una questione personale” e agli spettacoli “Alberi Maestri” ed “Alberi maestri kids”.

Benedetta Brambilla – attrice

Barbara Mattavelli

attrice

Attrice, si diploma nel 2015 alla Scuola del Teatro Stabile di Torino diretta da Valter Malosti e subito dopo viene scelta per l’Alta Formazione di ERT diretta da Antonio Latella, grazie alla quale nel 2016, insieme a tutto il cast, vince il premio UBU come miglior attrice under 35. Da lì inizia le prime collaborazioni come attrice performer sia con compagnie (Domesticalchimia, Ariel dei merli, LideLab, Ilinx, Campsirago Residenza…), con teatri nazionali (Teatro Stabile di Torino per le regie di Antonio Latella e Leonardo Lidi) e come attrice per l’audiovisivo. Curiosa di conoscere i vari linguaggi scenici studia il teatro di figura e oggi
anima e realizza puppet sperimentando tecniche diverse. Entra in contatto con Campsirago Residenza nel 2020 partecipando al progetto “Favole al telefono…al telefono” e successivamente alla formazione che ha portato alla creazione di “Amleto, una questione personale”. Dal 2016 tiene corsi di recitazione, voce e dizione per adulti e bambini.

Barbara Mattavelli – attrice

Sebastiano Sicurezza

attore

Diplomato nel centro di formazione per arti performative Viagrande Studios anno 2013/2016. Nel suo percorso incontra e si forma con maestri come Salvo Piro, Virgilio Sieni, Mimmo Cuticchio, Teatro Valdoca, Alessandro Fantechi, Danio Manfredini, Massimo Munaro, Cesar Brie e lavora al progetto “Nel nome di questo nostro sacro corpo” con Vucciria Teatro. Lavora in produzioni del Teatro Stabile di Catania. Nel 2016 viene selezionato come performer all’interno del progetto Natura Sonoris. Sempre nel 2016 entra a far parte di un collettivo di ricercatori sui linguaggi teatrali di maschera contemporanea, con cui poco dopo formerà la “Bämsemble Company”, con il regista e attore statunitense Jon Kellam (The Actors’ Gang) e la coreografa Madeleine Dahm, firmando la realizzazione di “Salt”, con debutto al Teatro Franco Parenti. Un anno dopo forma l’associazione culturale e compagnia “Città Sommerse Teatro” e collabora con il regista/drammaturgo Stefano Cenci. Nel 2018 collabora con la rivista di poesia e critica “Riverso”, con cui attualmente lavora con il progetto Mezz’orad’Urlo. Dal 2018 collabora attivamente con il Teatro Coppola (Catania), per la progettazione e produzione di laboratori e spettacoli per l’infanzia. Nel 2018 crea il progetto “UCI” insieme all’illustratore Angelo Licciardello, un progetto legato all’arte visiva e all’editoria. Dall’estate 2018 lavora come attore e collaboratore con la Compagnia della Fortezza diretta da Armando Punzo nello spettacolo “Beatitudo”, candidato alla miglior regia e vincitore del Premio UBU per le musiche e per la nuova produzione “Naturae”. Dal 2021 fonda il collettivo “Asini e punte di spillo” formato da un team eterogeneo di creativi che si occupano di editoria e arti visive,volto alla creazioni di nuovi dispositivi teatrali e performativi. Collabora con Campsirago Residenza per la produzione di nuove opere site-specific inerenti al teatro nel paesaggio e al teatro per le nuove generazioni. La sua ricerca si basa sul rapporto tra performer e clown contemporaneo, in relazione alle necessità di attivare nuovi linguaggi con il pubblico e rintracciare i luoghi della coscienza in cui abita la loro infanzia e il senso del gioco.

Sebastiano Sicurezza – attore

Stefania Coretti

costumista, illustratrice

Diplomata in Scenografia e Costume presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, collabora con diverse compagnie e realtà teatrali nazionali e internazionali: Eclat d’Ombres Villa Theather e Comédie de l’Est e Centre Dramatique National d’Alsace, Colmar.
Sbarchi- un’Odissea progetto europeo Meeting the Odissey. XiViX Op.1515 : La Bataille de Marignan Festival OH Valais e Theatre du Crochetan Monthey, Berna. Un Canto di Natale Regia Maurizio Bercini, Ca luogo d’arte ,Theatre Jeune Public Centre Dramatic National d’Alsace de Strasburg e Teatro delle Briciole Parma. L’Acqua Trema Compagnia CorteSconta , Teatro Studio di Milano. Ha collaborato come costumista per il Cantiere internazionale d’arte di Montepulciano per Carmen, La Gitana di Georges Bizet e Pierre Thilloy e I Diari di Nijinski di Detlev Glanert. Dal 2009 collabora con l’Accademia di Brera di Milano come Tecnico di Laboratorio e consulente per Progettazione e Realizzazione Costume. Dal 2010 collabora con alcune case di produzioni nazionali ed internazionali come responsabile costumi. Dal 2014 collabora con Il Teatro alla Scala di Milano come assistente costumista.

Stefania coretti – costumista

Diego Dioguardi

sound designer

Dj/producer armato di handy recorder e drum machine, amante delle sperimentazioni. Musicista/sound designer e performer, già attivo nelle sonorizzazioni teatrali di ScarlattineTeatro e Pleaidi, ha partecipato all’“Artissima Experimental Academy” di Torino, nel progetto DAF Struttura. Installazione concepita da Jan St. Werner (Mouse on Mars) in collaborazione l’Accademia di Belle Arti di Norimberga, dove insegna Interactive Media/Dynamic Acoustic Research (DAF). Nei lavori di Guardi, Attraverso l’utilizzo di strumenti elettronici ed elettroacustici, il suo suono oscilla tra atmosfere cupe e ritmi ossessivi. L’obiettivo è una totale de-strutturazione della forma canzone in favore di una forma musicale astratta, tramite un metodo compositivo non intenzionale e ritrovandosi nelle vesti di improvvisatore involontario. Ogni performance è plasmata dall’ambiente che lo circonda ed è perciò imprevedibile ed irripetibile. Dj residente per vari locali del centro Italia, si dedica alla produzione di eventi e concerti (MiTo Settembre Musica Milano, Monee Pound Valley Melbourne, Elita Design Week tra i più importanti). L’antica pratica artigiana del produrre dischi (produzione esecutiva e artistica) lo coinvolge sempre di più nelle nascita di due etichette indipendenti : Nufabric e Bananophono , curando quindi le uscite di Mudimbi, Serena Abrami, Jumping The Shark, Halfman e molti altri

Diego Dioguardi – sound designer

Luca Maria Baldini

sound designer

Musicista, sound designer e artista, si è formato attraverso workshop con personalità come Tommaso Colliva, Hans Zimmer, Teho Teardo, Massimo Zamboni, Davide Ferrario, Xabier Iriondo e Giardini di Mirò. Ha realizzato colonne sonore per cortometraggi, installazioni e performance. Ha presentato i suoi lavori in gallerie e musei nazionali e internazionali. Con i suoi progetti musicali (In Between, Kisses From Mars e Simona Gretchen) ha suonato in palchi italiani ed europei. È stato selezionato da Soundtracks 2018 (a cura dei Giardini di Mirò) per la sonorizzazione di film muti. Sempre nel 2018 realizza la colonna sonora dei cortometraggi Intercity e Porpora, sonorizza il progetto di video arte Memini e realizza le musiche per il Festival Ibrida. Nell’estate 2018 realizza la sonorizzazione live del film Moon di Duncan Jones e del cortometraggio Potere del regista inglese Guy Wilson (quest’ultimo in collaborazione con Simone Ricci) e presenta la sonorizzazione del film L’uomo Meccanico di André Deed commissionato dal Centro Musica Modena supervisionato da Corrado Nuccini e Tiziano Bianchi. La stessa sonorizzazione verrà presentata al ROBOT FESTIVAL X e in diversi altri eventi come il TRIESTE SCIENCE FILM PLUS FICTION FESTIVAL e IBRIDA FESTIVAL. Nel 2019 realizza la sonorizzazione del film muto Cenere, l’unica pellicola dove compare la diva Eleonora Duse. Il progetto è stato realizzato insieme all’attrice Fiorenza Menni con la regia dell’artista Cosimo Terlizzi. Nello stesso anno realizza la sonorizzazione inedita del film Metropolis presentandola in anteprima al Teatro Franco Parenti di Milano. Nel 2020 viene selezionato dalla fondazione AAMOD di Roma per una residenza artistica dove lavora su materiale d’archivio realizzando il progetto “Dal giorno finchè sera” insieme ad Alessandro Gattuso.
La sua ricerca è focalizzata sull’uso della melodia attraverso la contaminazione di musica elettronica, strumenti analogici e sound design. La sua musica trova la libertà espressiva nel mondo cinematografico e nel rapporto con l’immagine. In una dimensione priva di etichette e necessità identificative, essa spazia dall’elettronica, al postrock/shoegaze, passando per minimalismo e neo-classica senza barriere. Nel suo processo creativo il suono nasce dalle immagini, poi si separa da esse e vivendo di vita propria acquisisce altri significati.

Luca Maria Baldini – sound designer

Ladislaja Pietrangeli

performer

Artista del movimento, nata nel 1987 da madre ungherese e padre italiano, cresce tra l’Austria e l’Italia.Ricercatrice fin da ragazzina in etologia, poi zooantropologia, frequenta l’università di Biologia aspirando a realizzare il grande sogno di lavorare a contatto con la natura…per poi incontrare ed innamorarsi della natura fisica del teatro. Nel 2013 si diploma come attrice secondo la pedagogia di Jaques Lecoq all’École internationale de théâtre LASSAAD in Belgio. Continua la sua formazione come performer teatrale con Philippe Genty e Mot de Tête Compagnie a Parigi, si appassiona alla manipolazione dei materiali, al teatro d’oggetto, alla danza e alla marionetta Bunraku. Nel 2016 costruisce ed interpreta “GOOSE” con la compagnia Italosvizzera La Cavalcade en Scène, che nel 2018 diventerà compagnia residente al Théâtre du Concert di Neuchâtel.
Nel 2018 costruisce e interpreta “Blaubart”, spettacolo di figura per un solo spettatore.
Dal 2019 studia arti marziali attraverso il Khala Yoga, disciplina particolare che unisce lo Yoga alle arti marziali. Nel 2021 fonda Inmove System Project sul lago di Como, un progetto che intende creare spazi di condivisione, studio e approfondimento del movimento attraverso proposte e approcci multidisciplinari, complementari e integrativi.
É insegnante certificata in pedagogia della danza all’Holistic Dance Institute di Vienna, con specializzazione in Contact Improvisation e Authentic Movement. Facilita classi di movimento in chiave espressiva e funzionale per gruppi di adulti, adolescenti e per l'infanzia.

Continua a formarsi e a formare in Italia e all’estero, seguendo la sua passione e contribuendo a realtà progettuali che favoriscono una ricerca autentica per la crescita e la consapevolezza dell’individuo nella collettività come i Pioneers of Change (AU – DE), Inmove System Project (ITA) e Campsirago Residenza (ITA).

Ladislaja Pietrangeli – performer

Sjoerd Wagenaar

regista

Sjoerd Wagenaar is based in the North of the Netherlands, in a rural area. His work is usually site-specific and site generic and is working with different art disciplines and different science faculties international.
The work can be described as site-specific art/theatre in a socially engaged manner. Every site and every location has a history and specific features. The first focus lays on the people who ‘own' the environment. These people are the key to the specific stories, the conflicts, the celebrations, and ceremonies. With every new project, We start off as an outsider. Over the years we have developed a special approach to bridge this gap: Integrate and infiltrate. In this approach, they are working on a site and trying to find a (temporary) place in the community. By making use of the local artistic skills and fascinations, curiosity awakens.
The fascinations are often not ‘theatrical’ in an obvious way. Agriculture, landscape, food, nature, craftsmanship. Topics like these require a different kind of research for finding the stories which have a ‘theatrical' quality. Therefore, we doing research on people in a variety of professions. Sometimes we even learn the specific skills of those professions. We continuously keep confronting ourselves with the reality of their subjects, trying to find the ‘true’ stories. And we also keep developing new site-specific (artistic) methods, and new approaches to work with. We select the stories and materials allowing to create an event which is specific and universal at the same time. The Artwork / Theater works becomes an event where an audience without knowledge of the specific site can enjoy the experience.

Sjoerd Wagenaar – regista

Marialice Tagliavini

attrice

Si diploma nel 2013 presso la Scuola di Teatro Alessandra Galante Garrone e specializzandosi nel 2015 presso l’École Internationale de Théâtre Lassaad di Bruxelles (basata sul metodo Lecoq). Sempre nel 2015, inizia a lavorare sia come interprete per il regista Paolo Trotti (direttore artistico del Teatro Linguaggicreativi di Milano) che come membro della compagnia internazionale La Cavalcade en Scène (con sede nella Svizzera francese), vera e propria famiglia artistica con la quale affonderà nel terreno della ricerca e dell’esplorazione di stili diversi: dalla prosa al teatro fisico, passando per il teatro di figura e le maschere integrali (costruite dalla compagnia stessa). Gli spettacoli proposti dalla compagnia gireranno in Italia, Svizzera e Belgio. Nel 2018 la compagnia diventerà una delle quattro compagnie in residenza permanente del Théâtre Maison du Concert di Neuchâtel (Svizzera). Nel 2019 Marialice scriverà ed interpreterà ANNIE (regia di Mario Scandale e produzione della Cavalcade en Scène), monologo bilingue che sta attualmente girando tra Svizzera ed Italia. Nel 2022 invece, sotto l’ala di Residenza Idra (Brescia), dà vita allo spettacolo CANILE, tuttora in corso d’opera. È in questa occasione che inizia la collaborazione con la regista Giuliana Musso. Dal 2020 lavora come performer e interprete per il regista Michele Losi a Campsirago Residenza e come aiuto regia per Progetto Hitler, la trilogia (per la regia di Mario Scandale e la drammaturgia di Fabrizio Sinisi) che ripercorre l’ascesa del dittatore nazista. Il primo spettacolo della trilogia, La Gloria, è stato candidato a tre premi UBU per il teatro 2021.

Marialice Tagliavini – attrice

Collaborano stabilmente con Campsirago Residenza le seguenti compagnie: