Il progetto Le favole al telefono… al telefono! si estende all’estero e alle scuole

By 17 Aprile 2020 Maggio 6th, 2020 notizie

Consapevole della grave situazione che l’Italia e l’Europa stanno vivendo in queste settimane, Campsirago Residenza ha lanciato il 10 marzo un’iniziativa speciale per tutti i bambini: un’originale lettura-gioco delle Favole al telefono di Gianni Rodari, davvero al telefono.

Una lettura interattiva, interpretata al telefono da un attore o un’attrice, proprio come nel libro di Rodari. Il telefono squilla e dall’altra parte della cornetta c’è per davvero quel ragionier Bianchi di Varese che Rodari immagina chiamare la sua bambina tutte le sere per raccontarle una storia. Interagendo al telefono con l’attrice/attore i bambini giocano, scelgono, tra le storie che il ragionier Bianchi propone, quelle che vogliono ascoltare e trasformano insieme all’attrice o attore le favole di Rodari attraverso un gioco ispirato alla Grammatica della fantasia.

A seguito delle numerose richieste che sono pervenute -ad oggi 890 da 20 regioni italiane (circa 300 Comuni), dalla Svizzera e dalle famiglie italiane residenti in Inghilterra, Spagna, Belgio, Austria, Germania, Francia, Olanda, Canada– Campsirago Residenza ha deciso di coinvolgere altri artisti per questa esperienza speciale. Nella mattina del 12 marzo la regista Anna Fascendini ha tenuto una prima formazione via Skype ai nuovi artisti che si sono uniti e nella data del 20 marzo una seconda per un nuovo gruppo. Il 3 aprile è stata fatta una nuova formazione per altri nove attori.

Si è creata così una rete artisti e compagnie (di Torino, Milano, Inzago, Brescia, Firenze, Pavia, Carrara, Bergamo, Lecco, Bologna, Reggio Emilia, Parma) per portare alle famiglie un teatro riadattato all’emergenza. Una comunità teatrale e solidale che condivide con i piccoli spettatori questa nuova esperienza.

Sono in tutto 46 gli attori e le attrici italiane che stanno chiamando i bambini in tutta Italia, Svizzera e paesi europei (dove l’iniziativa è stata allargata per le famiglie italiane residenti all’estero), per raccontargli del Ragionier Bianchi e giocare al telefono con le favole di Rodari. L’iniziativa è stata anche allargata alla comunità francofona italiana (e ai bambini francesi) con la lettura-gioco Le favole al telefono…al telefono in lingua francese. Info qui

Ogni lettura-gioco dura tra i 20 e i 30 minuti circa ed è rivolta ai bambini di ogni età. Se i bambini hanno meno di 5 anni viene chiesto ai genitori di stare con loro ad ascoltare la telefonata in modo che nell’interazione possano eventualmente rispondere con loro. Alla fine i bambini sono invogliati a inventare nuove storie, scriverle a mano o al pc, disegnarle o cantarle, insieme ai loro genitori e nonni, e inviarle per mail al Ragionier Bianchi presso Campsirago Residenza. Sono ad oggi arrivate a Campsirago Residenza moltissime storie dei bambini, ognuna raccontata con mezzi espressivi diversi e si sta pensando a come valorizzare questo prezioso regalo dei bambini.

Il progetto delle Favole al telefono… al telefono viene ora proposto anche in Grecia grazie alla collaborazione con il Teatro ACT di Patrasso e Drin Team: un gruppo di sei attori e attrici greci (residenti in Grecia, Italia, Inghilterra e Svizzera) hanno seguito una formazione con Anna Fascendini e hanno attivato l’iniziativa, con la supervisione artistica di Campsirago Residenza, per tutti i bambini greci. L’iniziativa in Grecia ha il sostegno della Regione della Grecia occidentale (Περιφέρεια Dytikḗs Elládas / Region of Western Greece); Pubblicazioni metaichmio (Εκδόσεις Metaíchmio-Ekdoseis Metaixmio)

 

 

 

Il progetto

Questa è un’iniziativa di Campsirago Residenza per dare un aiuto alle famiglie con bambini e offrire loro un’attività speciale in queste settimane difficili. Favole al telefono è uno spettacolo-gioco che doveva debuttare il 7 marzo e che ha visto coinvolti nella realizzazione tutti gli artisti di Campsirago Residenza. Favole al telefono non nasce quindi appositamente per questa situazione di emergenza, ma si rivela adeguato a essere riadattato realmente al telefono, proprio per la fisiologia stessa del libro di Rodari, che era stato pensato dall’autore per essere letto al telefono.

L’interazione con i bambini al telefono prende ancora maggior valore: la telefonata non è infatti solo un ascoltare una persona che parla, ma è caratterizzata da un’interazione, un dialogo. Favole al telefono… al telefono riproduce questa interazione che già c’era nello spettacolo e anzi, la rafforza rendendola molto divertente. I bambini solitamente non sono abituati a parlare al telefono e con questa esperienza fanno l’esperimento di parlare con un personaggio che non conoscono e che gioca con loro. Gli elementi chiave della lettura sono infatti il coinvolgimento e il gioco. Non è quindi come sentire un attore che in radio che legge, ma è una conversazione, un interloquire uno a uno, tra attrice/attore e bambino.

Alla base di Favole al telefono di Campsirago Residenza c’è un lavoro drammaturgico e la rielaborazione dei trucchi che Rodari usava per insegnare ai bambini a inventare storie, espressi nella sua Grammatica della fantasia. Per lo spettacolo la regista Anna Fascendini aveva lavorato sul testo creando una drammaturgia e una e struttura in forma di gioco a partire da alcuni stratagemmi dell’autore. Ora viene riadattato “al telefono” per prestare, in questa emergenza, un servizio alle famiglie con bambini.

 

Agli attori della residenza Anna Fascendini, Valeria Sacco, Giulietta de Bernardi, Marco Ferro, Soledad Nicolazzi, Michele Losi si sono inizialmente uniti Luca Marchiori e Nicolas Ceruti di R.A.M.I.//ILINX teatro; Stefano Pirovano che collabora con ScarlattineTeatro e il Teatro del Buratto; Benedetta Brambilla del Teatro del Buratto; Rossella Dassu; Francesca Cecala di Piccolo Canto; Sara Milani; Pietro Traldi e Manuela De Meo di Sementerie Artistiche; Silvia Baldini, Francesca Albanese, Laura Valli di Qui e Ora Residenza Teatrale.

Il 20 marzo c’è stata una ulteriore adesione da parte di altri artisti e compagnie: hanno fatto una nuova formazione e stanno telefonando ai bambini per raccontare le Favole al telefono anche Barbara Mattavelli- R.A.M.I.// ILINX teatro; Beatrice Marzorati – compagnia teatrale Equivochi e Teatro InFolio, Laura Spreafico, Stefania Grossi – Teatro delle chimere; Dalia Padoan – Compagnia Stradevarie, Miriam Gotti, Barbara Menegardo – Compagnia Piccolo Canto; Alessia Carruba – insegnante presso Officine dell’Arte Lomazzo; del Teatro Telaio gli attori: Stefania Caldognetto, Massimo Politi, Antonio Panice, Francesca Franze’, Jessica Leonello, Barbara Pizzetti, Alessandro Calabrese, Daniele Squassina, Gianni Rossi, Angela Demattè e Andrea Chiodi.

Si sono aggiunti, dopo la terza formazione, il 3 aprile anche Federico Moschetti, regista e attore, fondatore della compagnia TradirEfare Teatro, Silvia Torri; Letizia Sacco – teatrOsfera di Firenze, Ivana Menegardo-Develter; Monica Morini, Chiara Ticini, Giulia Canali e Lucia Donadio del Teatro dell’Orsa – Casa delle Storie di Reggio Emilia, Stefania Redavid.

 

Tutti i genitori interessati possono prenotare Le favole al telefono…al telefono! per i loro bambini scrivendo a info@campsiragoresidenza.it e indicano il numero di telefono al quale una delle nostre attrici o attori chiamerà all’orario prefissato.

Per i genitori che lo desiderano e possono, è possibile dare un contributo libero per la lettura tramite bonifico o PayPal a sostegno degli artisti che, come tutto il settore teatrale, stanno vivendo una situazione di grave crisi.

 

Una proposta per scuole e servizi sociali

Dopo numerose richieste che sono pervenute da insegnanti e dirigenti scolastici, l’iniziativa è stata estesa anche alle scuole: gli attori realizzano via zoom o sulle piattaforme didattiche lo spettacolo, nella sua forma originaria, per tutti i bambini di ogni singola classe, ognuno collegato dalla propria abitazione. In questo modo i bambini insieme ai compagni di classe partecipano allo spettacolo interagendo con l’attrice. Ad oggi sono state fatte 12 repliche dello spettacolo per altrettante classi delle scuole primarie di Calco, Vimercate, Giussano. Ogni spettacolo ha coinvolto dai 15 ai 20 bambini di età compresa fra i 6 e gli 11 anni.

Il grande classico viene letto in forma di gioco coinvolgendo direttamente i bambini che interagiscono con l’attrice. Attraverso lo strumento della videoconferenza i bambini possono vivere un’esperienza tutti insieme condividendo una proposta che stimola l’immaginario. Gli incontri possono essere anche più di uno, con la proposta di un percorso di due o tre incontri per approfondire gli stratagemmi di Rodari per inventare storie. Una proposta tra laboratorio teatrale e spettacolo nel quale i bambini sono invitati a partecipare anche collettivamente. In ogni incontro verranno proposte tre differenti storie e tre stratagemmi della Grammatica della fantasia.

Ogni incontro ha una durata tra i 40 e i 60 minuti

 

Campsirago Residenza sta inoltre collaborando con residenze sanitarie per disabili della provincia di Lecco e Brescia, nonché con il Polo Sociale Territoriale Brianza Est (Oggiono, Galbiate, Colle Brianza, Castello Brianza, Annone Brianza, Dolzago, Sirone, Ello) in coordinamento con gli Assistenti Sociali

 

Insegnanti ed educatori possono scrivere a info@campsiragoresidenza.it per organizzare lo spettacolo per classi e gruppi di bambini. Sono attive inoltre collaborazioni con residenze sanitarie per disabili, assistenti sociali, amministrazioni comunali, cooperative e consorzi per raggiungere famiglie e comunità in particolare situazione di fragilità. Gli operatori sociali possono scrivere per attivare interventi mirati.