formazione  |  teatro inclusivo  |  Bellezza in bicicletta
condotto da
Anna Fascendini

Per Scarlattineteatro il teatro è l’arte dello stare insieme, è l’arte che per definizione lavora sull’inclusione in cui le individualità di ciascuno, nella loro specificità e nella loro unicità, vengono messe al servizio del bene comune.
Per stare in scena è necessaria una consapevolezza del corpo, della voce e dello spazio in relazione agli altri compagni vicini. Immaginandoci di essere tutti strumenti speciali di comunicazione, insieme si può creare una vera e propria orchestra.

Il progetto teatrale “Bellezza in bicicletta” ha come obiettivo la costruzione di un evento performativo, che abbia come attori protagonisti i ragazzi e le ragazze del Centro Socio Educativo di Casatenovo e i loro educatori. Il progetto è in collaborazione con Artimedia, una rete di servizi socio-educativi e socio-sanitari rivolta a persone adulte con disabilità gestiti dalla Cooperativa Sociale La vecchia Quercia.

Il progetto si articola in due momenti: un primo momento di laboratorio teatrale con incontri a cadenza settimanale nell’arco di 3 mesi, svolto nell’autunno 2018, e un periodo intensivo di una settimana (dal 20 al 25 maggio 2019) che si concentra sulla messa in scena vera e propria.

“Bellezza in bicicletta” lavora utilizzando i giochi teatrali che attraverso il movimento, il ritmo e la voce del singolo così come del gruppo possano creare un’unica esperienza artistica che porti ad un cambiamento individuale e collettivo. Ascoltandoci, riconoscendoci nelle nostre differenze, divertendoci e condividendo.

Il lavoro si è concentrato principalmente sul corpo : attraverso la consapevolezza dell’azione abbiamo lavorato sulla presenza in scena e sulla relazione con gli altri in un gioco collettivo.
Abbiamo anche approfondito le potenzialità comunicative del linguaggio non verbale.

obiettivi

Gli obiettivi che il laboratorio si propone sono:

  • lo sviluppo della consapevolezza corporea: scomposizione del corpo in segmenti e giunture, esercizi di tensione e rilassamento, conquista dell’equilibrio;
  • l’osservazione e l’imitazione delle funzioni primarie di movimento: camminare, correre, rilassarsi, respirare;
  • l’indagine sulla gestualità del quotidiano: mangiare, lavarsi, giocare;
  • l’indagine sulle potenzialità espressive della voce;
  • la conoscenza delle percezioni sensoriali ed il loro sviluppo attraverso l’uso dell’immaginazione;
  • lo sviluppo della consapevolezza del gesto espressivo e delle sue componenti: forma, ampiezza, ritmo, velocità;
  • lo sviluppo delle possibilità di relazione attraverso l’uso del gesto espressivo;
  • la conoscenza dell’altro da sé: lavoro in relazione all’altro, allo spazio, agli oggetti;
  • lo sviluppo di un atteggiamento di cooperazione e collaborazione reciproca;
  • lo sviluppo dell’immaginazione.

Gli esercizi sono sempre proposti sotto forma di gioco e spesso sono esemplificati con l’utilizzo di oggetti.
Il laboratorio teatrale si è svolto presso gli spazi del centro di Casatenovo ed è stato condotto da Anna Fascendini di Scarlattineteatro

la settimana intensiva

L’obiettivo della settimana di lavoro intensivo è la messa in scena di uno spettacolo, replicabile nelle scuole e nelle feste di comunità, che abbia le caratteristiche di uno spettacolo di strada di facile allestimento e costruito a moduli in modo da permettere la presentazione anche di singole scene senza che questo comporti la perdita di una sua fruibilità.
L’evento performativo sarà interamente scritto e costruito dai partecipanti al laboratorio: la giornata di lavoro si articolerà in momenti di scrittura creativa, esercizi di improvvisazione, movimenti corali e lavori manuali per produrre materiale utile allo spettacolo (maschere, pupazzi, scenografie vere e proprie).

La drammaturgia da cui il lavoro prende spunto è frutto di un laboratorio di scrittura creativa già attivo presso il centro da qualche mese. Faranno da guida alcune storie e leggende relative all’alta Brianza e altre storie interamente inventate.

La settimana di lavoro intensivo si svolgerà nella yurta di Campsirago Residenza. Il lavoro sarà cocondotto da Anna fascendini e da un’altra attrice della compagnia.

Al termine della settimana di allestimento verrà messo in scena lo spettacolo finale.

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