compagnie  |  Riserva Canini  |  Non ho l’età
teatro ragazzi
da 6 a 10 anni
50 minuti
DEBUTTO
2019

“Che cos’è il tempo? Se nessuno me lo domanda, lo so. Se voglio spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so più.” Partendo da questa celebre frase di Sant’Agostino, ovvero dall’impossibilità di spiegare a parole che cosa sia il tempo, lo spettacolo vuole offrire ai giovani spettatori l’occasione di coglierne il mistero, con toni ora lievi e ora intensi, attraverso un gioco che mescola il teatro d’attore con il teatro d’animazione e di oggetti.

riserva canini

Due sono i protagonisti di questo viaggio, un uomo e una donna. Attraverso i loro corpi e le loro mani ci immergeremo nel mistero del Tempo e della sua natura cangiante: un tempo che può fuggire rapido, rivelarsi un tiranno, così come un buon medico o un ottimo consigliere, ma che può anche perdersi, essere lentissimo, e che a volte è persino necessario ammazzarlo. Il tempo cambia, è impossibile fermarlo e forse anche comprenderlo fino in fondo. Tuttavia, una delle poche cose cha abbiamo imparato dalla Scienza moderna, è che il Tempo non va misurato in ore e minuti, ma in trasformazioni.

Allora, ciò che faremo, sarà seguire le sue tracce attraverso le continue trasformazioni che lascia: sulla terra, dove scorre inesorabile, nella mente di due innamorati, dove sembra danzare, nell’afa di un caldo pomeriggio d’estate, dove sembra non passare mai, e nella vita di una creatura, dove forse gioca la sua parte più sorprendente.

immaginato e creato da Marco Ferro e Valeria Sacco, con Manuela De Meo e Pietro Traldi, collaborazione scenotecnica Matteo Lainati, regia Marco Ferro e Valeria Sacco, una produzione Riserva Canini, Campsirago Residenza, con il sostegno di Sementerie Artistiche di Crevalcore (Bo), Teatro Metastasio di Prato, Teatro delle Briciole di Parma, Teatro Comunale di Antella, Regione Toscana, Teatro del Lavoro di Pinerolo, Regione Piemonte
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