compagnie  |  Compagnia Stradevarie

Stradevarie, compagnia indipendente nata nel 1999, esplora le strade del teatro con generi e linguaggi diversi, dal teatro civile e di ricerca all’interazione fra teatro di figura, musica e parola.

Al centro del lavoro storie contemporanee, fragili, grottesche, surreali. E rivoluzioni sotterranee. Storie che vengono raccolte, riscritte e raccontate, anche senza parole, con uno sguardo al femminile e una punta di ironia

“Gli spettacoli covano per anni sotto le nostre orecchie e poi, improvvisamente, si fanno urgenti. Ci piace svelare i trucchi, e guardarci negli occhi con lo spettatore. Crediamo davvero che il teatro sia per tutti e invitiamo, se possibile, qualche vecchia zia ai nostri debutti. Alcuni spettacoli sono per i bambini, nostri maestri.” Soledad Nicolazzi

Stradevarie pone una particolare attenzione alla formazione, al territorio e all’intercultura. Insieme a ScarlattineTeatro, ha collaborato con l’Organizzazione Internazionale della Migrazione con cui ha curato un progetto di formazione teatrale presso il dipartimento di Pedagogia dell’Università di Pristina (Kosovo). Stradevarie ha tenuto corsi presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Bicocca di Milano, laboratori presso il Circolo Gianni Bosio di Roma e ha collaborato con l’Ente Teatrale Italiano nell’ambito del progetto “CTE – Lo spettacolo dal vivo come esperienza educativa”. La compagnia ha inoltre curato diversi progetti con le biblioteche aderenti al programma “Nati per leggere”, ha organizzato tre edizioni de”Il gioco dell’arte”- Festival di Arte e Teatro per l’infanzia, in collaborazione con il Comune di Carrara (MS) e con la Biennale di Scultura, e ha collaborato con “Il teatro degli incontri” di Milano diretto da Gigi Gherzi in progetti teatrali all’interno dei centri di accoglienza per rifugiati politici.

Nel 2016 “Miraggi Migranti” spettacolo di figura, musica e pittura in scena, ha portato la compagnia tournée in Etiopia (2016), dove è stato realizzato anche un laboratorio di tre mesi rivolto a giovani cittadini etiopi, in collaborazione con il Comitato Collaborazione Medica.

Dal 2018 Stradevarie collabora alla gestione dello Spazio Culturale Ex Ospedale San Giacomo a Carrara, insieme con le compagnie Semi Cattivi, Policardia Teatro, Antonio Bertusi. Qui Soledad Nicolazzi conduce, per il terzo anno consecutivo, un laboratorio teatrale sul territorio e sul paesaggio rivolto ad adulti.

Nel 2018 Soledad Nicolazzi e Alessandra D’Aietti sono state impegnate nello spettacolo “Marbleland”, un monologo che nasce da una raccolta di interviste a cavatori, imprenditori, scultori, artigiani, camionisti, ambientalisti e persone che ruotano attorno al mondo delle cave di Carrara.

Al progetto A piazza delle erbe collabora con Stradevarie anche Mara Guadagni. Per il progetto Miraggi Migranti hanno collaborato Valentina Sarogni per il docufilm e Barbara Monaco, mancata nel 2017.

Gli spettacoli di Stadevarie vengono presentati sia nei teatri che in contesti non convenzionali.

Attualmente Soledad Nicolazzi e Alem Teklu sono impegnate con il nuovo lavoro, Buda – strega artista e migrante (primo studio il 24 maggio all’interno della rassegna “Oltre il ponte” curata dal collettivo “San Giacomo” a Carrara).

Premi
Menzione speciale del premio Ustica per il teatro del 2007 con lo spettacolo A piazza delle Erbe
Premio Anna Pancirolli 2003 per Ciclonica
Small size, big citizens Widening of the European Network for the diffusion of performing arts for early childhood 2012 per Carta Canta
Menzione speciale Concorso “MigrAZIONI17” indetto dall’ANAP Agis per l’alto valore sociale e culturale, 2017 per Miraggi Migranti.
Biografie

Soledad Nicolazzi

| regista e attrice |
Regista della compagnia e attrice si laurea con una tesi su Ravenna Teatro e sul teatro come mediazione interculturale; Studia con M. Baliani, M. Martinelli, R. Sarti, D. Iodice, V. Modica; lavora come attrice con Accademia Perduta, I Teatrini, V. Cruciani., Teatro Alkaest. Nel 1999 fonda Stradevarie e mette in scena spettacoli in ambito di teatro civile e per l’infanzia, conduce laboratori e organizza iniziative culturali con il Comune di Carrara. Tra gli altri, conduce un laboratorio all’interno del centro per rifugiati politici nel progetto “Fiera Medea” del Teatro degli Incontri, diretto da Gigi Gherzi e corsi di formazione per psicologi ed educatori presso la scuola Etno-sistemico-narrativa di Roma diretta da Natale Losi. L’8 marzo 2018 ha ricevuto dal Comune di Carrara il riconoscimento per “aver contribuito a diffondere la pratica teatrale quale strumento sociale per l’abbattimento delle barriere culturali e dei pregiudizi.”

Dalia Padoa

| attrice, drammaturga, traduttrice |
Studia filosofia a Gerusalemme dove approda al teatro. Si forma a Londra presso la Poor School, il Meisner Technique Workshop e il London Shakespeare Workshop, in Italia con Vincenza Modica, Francesca Ferri, Alessandro Pintus. È coofondatrice di Stradevarie come attrice e autrice di spettacoli e performance. Ha collaborato anche con le compagnie La Casa d’Argilla e Residui Teatro.

Alessandra D’Aietti

| musicista |
Laureata in filosofia e insegnante dal 2004. Studia pianoforte e percussioni al conservatorio, alla Scuola di Animazione Musicale di Lecco, alla Scuola di Musica Ivan Illich di Bologna e con Valerio Perla; suona flauti e percussioni in gruppi di musica medievale, con compagnie di trampolieri e artisti di strada, in gruppi di percussioni brasiliane e in formazioni folk e combat-folk.
Attualmente suona nel gruppo teatral-musicale Antica Rumeria Lagrima de Oro, conduce laboratori di musica per adolescenti con Blanca Teatro e giovani e collabora con Stradevarie alla realizzazione di diversi spettacoli tra cui Carta canta, Miraggi Migranti e Marbleland

Alem Teklu

| artista |
Da piccola le sarebbe piaciuto molto dipingere ma nel suo villaggio questo non era previsto. Da giovanissima, inseguendo un sogno di facile ricchezza parte, come molte sue coetanee etiopi per il Bahrain; ingannata passa tre anni come serva, reclusa in una famiglia. Riesce miracolosamente a tornare illesa e con incredibile forza d’animo si iscrive all’Accademia di Belle Arti. Prima donna laureata con il massimo di voti in scultura, si afferma come artista con la tesi di laurea che viene pubblicata da IOM e USAID. Ancora di migrazione si occupa per la tesi conclusiva della sua laurea specialistica presso la Facoltà di scultura dell’Accademia di Carrara, affrontando il tema dei tragici sbarchi sulle coste italiane. Attualmente lavora come pittrice e scultrice e si occupa di formazione presso Campsirago Residenza. Per l’ultimo progetto, il simposio di scultura di una delle stanze di ghiaccio scolpite all’Ice hotel in Svezia è stata selezionata come migliore tra i venti artisti provenienti da tutto il mondo.

Sara Molon

| acrobata |
La sua formazione è eclettica: inizia da adolescente con l’arrampicata sportiva parallelamente alla danza contemporanea. La curiosità la spinge ad indagare altri ritmi, dedicandosi alle danze popolari, tarantelle e pizziche e al tango argentino. Scopre l’acrobatica aerea, disciplina in cui riesce ad unire la passione per l’altezza al senso del ritmo. Negli anni si dedica alla corda liscia, attrezzo ancestrale e ruvido di un’eleganza minimale e pulita. Una ricerca di senso nel dialogo degli opposti: tra equilibrio e forza, staticità e dinamica tra l’insieme e il dettaglio. Oltre che con Stradevarie nello spettacolo “E io non scenderò più” collabora con Teatro magro, teatro del Pettirosso, centopercento teatro. Tiene corsi di acrobatica e tessuto aereo a Bruxelles, dove risiede.

Enrica Pizzicori

| illustratrice |
Studia lingue e belle arti. Nel 2002 fonda la compagnia di teatro di strada “Nouvelle Lune” con la quale fa spettacoli di danza su trampoli nelle piazze di tutto il mondo. Collabora con l’Associazione” Stradevarie” per la creazione dello spettacolo “Carta Canta” e per l’ideazione e la realizzazione del festival di teatro e arte per bambini “Il Gioco dell’Arte”, organizza percorsi creativi e teatrali per scuole biblioteche e festival con l’associazione “Matrioska”. Illustra numerosi libri per l’infanzia, collabora per la progettazione grafica di molti manifesti di festival italiani, e partecipa a numerose mostre di illustrazione nazionali e internazionali.