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lettura animata
dai 4 anni
60 minuti
DEBUTTO
2019

In occasione dei cento anni dalla nascita di Gianni Rodari, Campsirago Residenza propone un’originale lettura animata delle Favole al telefono: il grande classico del più importante scrittore italiano per l’infanzia, viene riletto in forma di gioco coinvolgendo direttamente i bambini. Proprio come dice Rodari, che nella prefazione all’edizione del 1971, si auspica che il suo libro “possa impegnare tutta la personalità del bambino come la impegna un buon giocattolo”.

La lettura, interpretata di volta in volta da un attore o un’attrice di Campsirago Residenza, inizia con l’arrivo di un curioso personaggio che porta con sé una vecchia valigia, un vecchio telefono a rotella e un grande libro. Il personaggio si sistema per benino, appoggia la valigia e il telefono suona. Dall’altra parte della cornetta c’è il ragionier Bianchi per davvero! Quel ragionier Bianchi di Varese che Rodari immagina telefonare alla sua bambina tutte le sere per raccontarle una storia.

Interagendo con l’attrice/attore saranno i bambini a scegliere, tra le storie che il ragionier Bianchi propone, quella che vogliono ascoltare. Questo gioco si ripeterà per quattro volte. Alla fine verrà chiesto ai bambini di inventare insieme una nuova storia. Saranno poi invitati, a spettacolo terminato, a scrivere a mano la loro storia e inviarla in una busta preaffrancata al signor Bianchi, proprio come si faceva una volta.

Favole al telefono di Campsirago Residenza è una lettura animata di quattro favole che non solo coinvolge i bambini in un gioco interattivo e nella scelta, ma che si propone di incentivare la voglia di leggere le altre, giocare con le storie del libro e perfino di inventarne di nuove. Un gioco che i bambini o la classe possono ripetere poi in autonomia. Proprio come Rodari desiderava, che il suo libro potesse “arrivare come un compagno di giochi, come uno che accende il fuoco, che tiene vivo un dialogo, che aiuta a guardare il mondo, ad amare la vita.. che possa essere un elemento del colloquio tra insegnante e scolari, come la prima pagina di una storia che dovrebbero poi scrivere loro, senza usare la penna, parlando di tante cose, criticando quel che capitasse loro di criticare, anche rifiutando, cambiando, senza alcun rispetto per la carta stampata, che troppe volte è venerata solo perché stampata.”

da un’idea di Anna Fascendini | di e con Anna Fascendini, Soledad Nicolazzi, Marco Ferro, Michele Losi, Valeria Sacco, Giulietta De Bernardi | una produzione di Campsirago Residenza
(ogni lettura viene interpretata da un attore o un’attrice)
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