Campsirago Residenza

Con la rassegna Campsirago Luogo d’Arte in versione primavera il borgo di Campsirago, l’antico Palazzo Gambassi e i sentieri del Monte di Brianza sono diventati ancora una volta un palcoscenico diffuso, dove far dialogare l’arte e il teatro con il bosco, il cammino e le pratiche performative, artistiche e di benessere. La programmazione, ideata e curata da Campsirago Residenza, si è svolta dal 12 marzo al 14 maggio e ha proposto spettacoli teatrali e laboratori artistici per bambine e bambini di tutte le età, serate di musica e concerti nel Jazz Cafè, camminate con visite guidate e un corso di formazione per educatori e docenti (novità del 2026).

Campsirago Residenza si è animata così, con appuntamenti differenti e volti a creare sempre di più una comunità culturale nel borgo di Campsirago, a offrire al pubblico e alle nuove generazioni esperienze teatrali e artistiche innovative e a realizzare momenti e spazi di confronto, discussione e condivisione intorno a tematiche ambientali e di rigenerazione a base culturale.

La rassegna Campsirago Luogo d’Arte è realizzata da Campsirago Residenza in Partenariato Speciale Pubblico Privato con il Comune di Colle Brianza. È finanziata dall’Unione europea – NextGenerationEU: è una delle azioni del progetto “Piccolo borgo Campsirago”, sostenuto dai fondi PNRR nell’ambito dell’investimento “Attrattività dei borghi” promosso dal Ministero della cultura. Ha il patrocinio della Provincia di Lecco.

I primi appuntamenti della rassegna si sono tenuti sabato 14 e domenica 15 marzo. Per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni è andato in scena Nardo il ghepardo alle Zoolimpiadi di Teatro Invito, spettacolo che affronta i temi dell’amicizia e dell’inclusione della diversità; nel vibrante regno animale, l’ombra del dubbio getta un velo sulla stella più veloce, Nardo il ghepardo, isolato dalle diffidenze. Ma l’amicizia tesse una trama di speranza: Ugo il gufo raduna una squadra inattesa – struzzo, gnu e stambecco – dove l’armonia nasce dalle differenze.

Accanto, due laboratori artistici ed esperienziali a cura di Claudia Saracchi e Rossana Maggi: Pelli, zampe e altre meraviglie per bambini da 1 a 3 anni e Bestiario fantastico ispirato al lavoro del maestro Antonio Catalano e dedicato ai più grandi, da 4 a 10 anni. Nel primo i bambini sono stati invitati a esplorare superfici, materiali e forme, scoprendo come cammina un animale, che segno lascia, com’è fatto il suo pelo o la sua pelle; il secondo è stato un’occasione per progettare e costruire il proprio animale fantastico- il bestiario prende vita come racconto condiviso, stimolando linguaggio, fantasia e capacità narrative.

Il 29 e il 30 marzo Campsirago Residenza ha proposto Cartografie del fuori, un corso di formazione per docenti, educatori, bibliotecari e operatori naturalistici. Il percorso formativo ha esplorato pratiche educative e artistiche insieme a esercizi di osservazione, ascolto e raccolta, per esplorare le diverse dimensioni del paesaggio. Il fuori è inteso come contesto educativo aperto, non antropocentrico, in cui l’esperienza diretta del paesaggio diventa strumento di apprendimento, ricerca e produzione. Per fuori si intende uno spazio fisico e concettuale: fuori dagli ambienti chiusi dell’aula, fuori dalle sole coordinate umane, fuori da pratiche educative standardizzate, orientate al risultato più che al processo.

Attraverso tecniche pittoriche e di stampa a matrice organica, mettendo in relazione materia, immagine e parola, prendono forma le cartografie del fuori: attingendo ispirazione dall’arte della rappresentazione per valicare la topografia producendo nuove narrazioni ecologiche in un gioco di immaginazione, tra la geografia, l’arte e la poesia.

Sabato 11 e domenica 12 aprile la rassegna si è immersa nel bosco con lo spettacolo itinerante Hansel e Gretel di Campsirago Residenza: una riscrittura e una messa in scena originale della fiaba che diviene esperienza che i bambini-spettatori compiono in prima persona, addentrandosi, insieme ad Hansel e Gretel, nell’oscurità del bosco, ma anche nel cuore delle proprie emozioni. Sempre in abbinamento allo spettacolo sono stati proposti altri due laboratori artistici: C’era una casa molto carina…, un’esperienza di gioco pensata per i più piccoli (1-3 anni) dove la casa diventa uno spazio da scoprire con il corpo, con i sensi e con la creatività, e Una, nessuna, 100 case! (4-10 anni), laboratorio creativo e manuale dedicato alla scoperta dei differenti modi di percepire il concetto di casa attraverso il gioco e la costruzione.

Sabato 9 e domenica 10 maggio la rassegna Campsirago Luogo d’Arte è proseguita con un weekend dedicato al corpo come luogo di scoperta e relazione. In anteprima nazionale è stato presentato STÜCK – pezzipazzi di Campsirago Residenza: uno spettacolo − di e con Noemi Bresciani e la regia di Anna Fascendini – rivolto ai bambini da 1 a 3 anni, che accompagna i più piccoli in un viaggio gentile e sensoriale alla scoperta del corpo inteso come casa, confine e possibilità di incontro. Un progetto multidisciplinare che unisce la fotografia, il teatrodanza, la scultura, la sperimentazione sonora e che nasce dalla suggestione degli scatti di Desirèe Sacchiero su quattro generazioni di donne: nonna, mamma, figlia, nipote.

Accanto allo spettacolo: Dalla testa ai piedi (1-3 anni), un laboratorio esperienziale pensato come un primo e delicato viaggio alla scoperta del proprio corpo attraverso il gioco, il movimento e i sensi, un modo per esplorare mani, piedi, viso e tutte le parti del corpo rispettando i tempi e le curiosità di ciascuno; il laboratorio artistico Corpollage (4-10 anni) ispirato invece ai lavori dell’artista Johanna Goodman per dare vita a corpi immaginari che indossano abiti surreali fatti di nuvole, stoffe sgargianti, pelli, ali, foglie…. Utilizzando la tecnica del collage, si è esplorato il corpo con leggerezza ed ironia, attraverso un intreccio di suggestioni armonicamente amalgamate per creare la personale sfilata surreale!

Per il pubblico adulto, domenica 15 marzo si è svolta la visita guidata al Sentiero delle Acque, l’opera di land art virtuale creata da Michele Losi con le musiche di Luca Maria Badini e prodotta nel 2024 da Campsirago Residenza: un percorso “digitale” sul sentiero da Mondonico a Campsirago che accompagna i camminatori alla scoperta della sua storia. Domenica 12 aprile è stata proposta una visita guidata al San Genesio con l’Associazione Monte di Brianza, lungo il sentiero nel quale domenica 10 maggio è stata inaugurata la nuova opera di land art Il Sentiero di Giano: un intervento artistico che valorizza il percorso naturale tra Campsirago e l’eremo del San Genesio. L’opera, realizzata da Campsirago Residenza nell’ambito del progetto Piccolo borgo Campsirago, sostenuto dai fondi PNRR – Attrattività dei Borghi, sarà un’installazione sonora, drammaturgica, poetica e musicale fruibile gratuitamente e in autonomia.

La rassegna Campsirago Luogo d’Arte ha dato spazio anche alla musica con serate di concerti live, ospiti speciali e ascolto condiviso di vinili nel JAZZ CAFE’, una sala di Palazzo Gambassi allestita con un impianto audio d’eccezione. Il Jazz Cafè riprende l’antica tradizione giapponese dei jazz kissa, bar specializzati nell’ascolto meditativo di vinili. Unici in Giappone, questi luoghi sono spazi in cui la musica non è un sottofondo ma il cuore dell’esperienza: un’occasione per ascoltare concerti e condividere l’ascolto insieme ad altre persone, anche portando i propri vinili da casa.

Il calendario ha previsto tre appuntamenti: il primo − giovedì 12 marzo “Chi tien la porta verta, no resta mai solo” − con una serata dedicata a Stefano Bresciani, il cui ricavato è stato devoluto alla Fondazione Giulia Cecchettin; a esibirsi Fuorimodo Trio (Clara Zucchetti, vibrafono percussioni e voce; Giulia Larghi, violino e mandolino; Franco Parravicini, chitarre e basso elettrico), con la partecipazione di Luca Radaelli di Teatro Invito.
Giovedì 2 aprile Walter Leonardi, attore, comico atipico e stand-up comedian ante litteram, è stato protagonista di uno spettacolo imperdibile tra parole e musica jazz. Il 14 maggio, durante l’ultima serata, si è ripercorsa la storia musicale del ‘900 dalle origini americane del Jazz fino al ritorno alle radici africane, passando per una Giamaica ritmica.

14 e 15 marzo, 11 e 12 aprile, 9 e 10 maggio 2026
Jazz cafè 12 marzo, 2 aprile e 14 maggio 2026
CARTOGRAFIE DEL FUORI, Corso per docenti – 28 e 29 marzo 2026
Palazzo Gambassi
fraz. Campsirago
Comune di Colle Brianza