compagnie  |  Pleiadi  |  Moby Dick
adulti
/teatro di prosa
90 minuti
DEBUTTO
2016

Moby Dick è il primo progetto artistico realizzato da Pleiadi. La scelta di avvicinarsi a un grande classico rappresenta la sfida di affrontare il mare aperto dell’esistenza. Saliamo a bordo della baleniera Pequod con Ismaele, Queequeg e l’equipaggio per uno spettacolo di parole, suoni, gesti e attese. In scena una grande assenza, quella del Capitano Achab e una grande attesa, quella della balena bianca.

L’adattamento drammaturgico è fedele alla trama del romanzo, scegliendo di far emergere le tensioni esistenziali dei personaggi. Si compone un Moby Dick nel quale l’alternanza tra profondità individuale e azione collettiva definisce il ritmo e la forma dello spettacolo, lasciando spazio anche a momenti comici.

Ismaele si muove tra le angosce e le elucubrazioni dei personaggi minori creati da Melville, riuniti sul pontile della baleniera, in uno spazio drammaturgico simbolico e metafisico. Uno spazio giocato tra un presente e un immaginario in cui gli elementi cardine del romanzo – il mare, la balena bianca e lo stesso Achab – non si manifestano ma la loro presenza (o assenza?) permea ogni dialogo e azione.

È il linguaggio evocativo che porta in scena il mare, grazie a un impianto scenico di forte impatto visivo esaltato da un potente soundscape teatrale. Il paesaggio sonoro in cui si muove la balena bianca nasce dalla rielaborazione in chiave elettronica di suoni di strumenti della tradizione occidentale e orientale (dal violoncello ai tamburi Taiko) quasi a rievocare il Pequod, nave americana con forti alberi di legno giapponese.

E su quel pontile, dove tutto ha inizio e fine, la partiture fisiche corali raccontano la vita quotidiana a bordo, le ripetitive e cicliche azioni che intervallano la grande attesa, la vera protagonista di questa rilettura del romanzo di Melville.

ispirato al testo di Herman Melville, regia Michele Losi, drammaturgia Riccardo Calabrò, Mariasofia Alleva, Michele Losi, cura del movimento scenico Caterina Poggesi, con Mariasofia Alleva, Andreapietro Anselmi, Lucia Donadio, Lucio de Francesco, Carolina Leporatti, Joseph Scicluna, musiche originali Cristina Abati, Chiara Codetta, Tobia Galimberti, scene Marialuisa Bafunno, Michele Losi, Anna Turina, costumi Stefania Coretti, Maria Barbara De Marco, sound design Diego Dioguardi, light design Andrea Violato, proiezioni video Alberto Sansone, produzione Pleiadi, Campsirago Residenza
  • Previous ProjectViajo solo

  • Next ProjectAhab_è breve il tempo che resta